Le ragioni
Lo sviluppo e il declino di una nazione – dicevano gli economisti di un tempo – dipendono dalla ricchezza che è in grado di creare e riprodurre; ma una parte essenziale di questa ricchezza – dicono gli economisti di oggi – è fatta di capitale sociale e di capitale umano, ovvero di persone e di cultura, intesa in senso lato come patrimonio di conoscenze, saperi, competenze, abilità, che le generazioni si sono trasmesse l’un l’altra nel corso della storia.
![]() |
Il lavoro culturale rappresenta in Italia l’attività concreta di centinaia di migliaia di persone, moltissimi giovani, che intorno ad esso costruiscono non solo sogni e idee, speranze e illusioni, ma la propria autonomia economica e il proprio progetto di vita ideando percorsi professionali e di ricerca spesso originali. Scarica la brochure. |
|
|
|
«Siamo nani sulle spalle di giganti»
![]() |
recita una vecchia massima, che appare tanto più vera nell’epoca della competizione globale, segnata tra l’altro dalla continua innovazione delle forme e dei contenuti della comunicazione. Di fronte alle sfide complesse della contemporaneità risulterà decisiva la capacità di integrare capitale tecnologico e capitale umano, scienza e cultura, di valorizzare congiuntamente beni materiali e immateriali. |
|
|
|
La cultura
![]() |
è parte integrante della dimensione umana, in tutti i tempi e in tutti i luoghi; lascia tracce, a volte imponenti a volte minute, nella storia dei popoli e degli individui. Queste tracce vengono scovate, raccolte, conservate, difese, trasmesse, ricostruite, restaurate, riprodotte, digitalizzate, rielaborate, valorizzate, esposte, studiate, insegnate, pubblicate, filmate, recitate, cantate, vissute attraverso il lavoro culturale. |
|
|
|
Interventi
| Focus |
| The Role of the Intellectual in the Era of Digital Plenitude - Jay David Bolter |
| Il patrimonio culturale immateriale - Giovanni Puglisi |
| Di che cultura stiamo parlando - Madel Crasta |
| "Vivere di cultura": alle origini dell'iniziativa - Luca Reitano |
| Lavoro culturale e destino dell'intellettuale - Peppino Ortoleva |
| Testimonianze |
| Uno storico che fa il manager ICT - Burkhard Schwetje |
| Il miglior fabbro - Flavio Santi |
| Una storia comune - Marta De Paolis |
| Confini - Giancarlo Monina |
| Il cinema italiano - Enzo De Camillis |
![]() |
Stampa
| Comunicati e rassegna stampa |
| I nostri comunicati |
| Dicono di noi |
![]() |
Segnalazioni
| Letture | ||
|
Vita da freelance - Sergio Bologna e Dario Banfi |
||
| Felici e sfruttati - Carlo Formenti | ||
| L'occupazione culturale in Italia - Carla Bodo - Emilio Cabasino - Federica Pintaldi - Celestino Spada | ||
| Rapporti | ||
| La Fondazione Rosselli e il lavoro culturale | ||
| Il Censis e il lavoro culturale | ||
| Link | ||
| Siti di riferimento | ||
| Documenti | ||
| Scarica la brochure | ||



